Con la fine della stagione dei bonus edilizi, si apre ora quella dei controlli fiscali.
Nel triennio 2026–2028 l’Agenzia delle Entrate avvierà una massiccia campagna di invio di lettere ai cittadini per verificare che a seguito di lavori con bonus edilizi, sia stata fatta la variazione catastale per l’adeguamento della rendita.
In particolar modo sono interessati gli immobili riqualificati con Superbonus, Ecobonus, Bonus Facciate e Bonus Ristrutturazione.
🔍 Cosa viene verificato
- Coerenza tra lavori eseguiti e rendita catastale;
• Eventuali variazioni non dichiarate;
• Incrementi di valore che incidono sulla rendita, non dichiarati.
📡 Come avvengono i controlli
- Analisi incrociata dei dati fiscali;
• Confronto tra planimetrie e interventi dichiarati;
• Utilizzo di immagini aeree e strumenti digitali di controllo.
⚠️ Perché è importante essere aggiornati!
Se gli interventi hanno modificato in modo permanente l’immobile (distribuzione interna, superfici, pertinenze, qualità), può essere obbligatorio l’aggiornamento catastale (Docfa).
In caso di mancata regolarizzazione, quindi se la variazione non è stata effettuata, cosa succede:
– La rendita viene attribuita d’ufficio;
– E’possibile un aumento IMU e imposte locali;
–Vengono richiesti arretrati, interessi e costi aggiuntivi.
🏗️ Rivolgiti allo Studio Balzano per capire se la rendita catastale del tuo immobile deve essere adeguata, al resto pensiamo noi!
👉 Meglio controllare oggi che subire domani.
Perché un immobile in regola vale di più ed è al sicuro.
