Bonus sicurezza casa: detrazione 50% per allarme, videosorveglianza, porta blindata, inferriate e serrature
La sicurezza della casa è una delle poche voci del Bonus Ristrutturazione che non richiede la CILA e non richiede che i lavori siano classificati come manutenzione straordinaria.
L’articolo 16-bis del TUIR include espressamente tra gli interventi agevolabili quelli “relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi”. Questo crea una corsia preferenziale unica nel panorama dei bonus edilizi.
In pratica: puoi installare un allarme, delle telecamere, una porta blindata o delle inferriate e detrarre il 50% della spesa senza aprire una pratica edilizia. Basta il bonifico parlante e la fattura.
Elenco completo degli interventi detraibili
Sono detraibili con il Bonus Ristrutturazione al 50% per la prima casa (36% per le seconde case) tutti i seguenti interventi:
Porte blindate e porte di sicurezza
L’installazione o la sostituzione della porta d’ingresso con una porta blindata (classe di resistenza da RC2 a RC4) è uno degli interventi di sicurezza più diffusi. Include la porta, il telaio, la serratura di sicurezza e la posa in opera.
Serrature di sicurezza
La sostituzione della serratura con un cilindro europeo anti-bumping, anti-picking e anti-trapano, con relativo defender e rosetta di protezione. Include anche l’installazione di serrature supplementari, catenacci e chiavistelli.
Grate e inferriate alle finestre
L’installazione di grate fisse o apribili, inferriate di sicurezza, reti anti-intrusione. Include la fornitura, la posa e l’eventuale verniciatura.
Impianti di allarme antifurto e antintrusione
L’installazione di centraline di allarme, sensori volumetrici (PIR), sensori perimetrali (contatti magnetici per porte e finestre), sirene interne ed esterne, combinatori telefonici GSM, tastiere e telecomandi. Include sia impianti cablati che wireless.
Impianti di videosorveglianza (TVCC)
L’installazione di telecamere (IP, analogiche o ibride), videoregistratori (DVR/NVR), monitor, hard disk per la registrazione, cavi e alimentatori. Include anche le telecamere smart con connessione Wi-Fi e cloud.
Cancelli, recinzioni e muri di cinta
La costruzione o il rifacimento di cancelli pedonali e carrabili, recinzioni metalliche o murarie, muri di cinta con funzione di protezione.
Tapparelle motorizzate con funzione antintrusione
Le tapparelle in alluminio coibentato con funzione anti-sollevamento e motorizzazione elettrica. La funzione antintrusione deve essere certificata dal produttore.
Vetri antisfondamento
La sostituzione dei vetri delle finestre con vetri stratificati di sicurezza (classe P1A-P5A per resistenza allo sfondamento manuale, o classe P6B-P8B per resistenza all’effrazione).
Casseforti a muro
L’installazione di casseforti da incasso a parete o a pavimento.
Spioncini digitali
La sostituzione dello spioncino tradizionale con uno spioncino elettronico con telecamera e display interno.
Costi indicativi e risparmio fiscale
| Intervento | Costo fornitura + posa | Detrazione 50% | Costo netto effettivo |
|---|---|---|---|
| Porta blindata classe RC3 | 1.500 – 3.000 € | 750 – 1.500 € | 750 – 1.500 € |
| Serratura europea con defender | 200 – 400 € | 100 – 200 € | 100 – 200 € |
| Allarme wireless 4 zone + sensori | 800 – 2.500 € | 400 – 1.250 € | 400 – 1.250 € |
| Videosorveglianza 4 telecamere IP + NVR | 600 – 2.000 € | 300 – 1.000 € | 300 – 1.000 € |
| Grate alle finestre (per finestra) | 150 – 400 € | 75 – 200 € | 75 – 200 € |
| Tapparelle blindate motorizzate (per finestra) | 350 – 700 € | 175 – 350 € | 175 – 350 € |
| Cancello automatico carraio | 2.500 – 6.000 € | 1.250 – 3.000 € | 1.250 – 3.000 € |
| Vetri antisfondamento (per finestra) | 200 – 500 € | 100 – 250 € | 100 – 250 € |
Adempimenti: più semplici di qualsiasi altro bonus
Per detrarre gli interventi di sicurezza servono solo tre cose: il pagamento con bonifico parlante (con causale art. 16-bis DPR 917/1986, codice fiscale del beneficiario e partita IVA dell’impresa o del fornitore), la fattura o ricevuta fiscale che documenti la spesa, la conservazione dei documenti per almeno 10 anni.
Non serve la CILA, non serve la SCIA, non serve la comunicazione all’amministratore del condominio (anche se è buona norma informarlo), non serve la comunicazione ENEA. È il bonus più semplice da richiedere tra tutti quelli edilizi.
Unica accortezza: se acquisti i materiali online (ad esempio telecamere o centralina di allarme), il pagamento deve comunque avvenire con bonifico parlante o con carta di credito/debito. In caso di pagamento con carta, conserva la ricevuta della transazione e la fattura. I pagamenti in contanti o con assegno non danno diritto alla detrazione.
Cumulabilità con altri bonus
Il bonus sicurezza si cumula perfettamente con gli altri bonus edilizi. Se stai ristrutturando casa con il Bonus Ristrutturazione, puoi includere nel computo anche le spese di sicurezza, entro il massimale complessivo di 96.000 €. Se non stai ristrutturando ma vuoi solo migliorare la sicurezza, puoi accedere comunque al Bonus Ristrutturazione per i soli interventi di sicurezza.
Se gli interventi di sicurezza configurano un intervento di manutenzione straordinaria (ad esempio l’installazione di un sistema di sicurezza integrato che comporta opere murarie), possono sbloccare il diritto al Bonus Mobili.
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Con oltre 25 anni di esperienza nelle province di Pesaro-Urbino e Rimini, il Geometra Giuseppe Balzano e il suo team sono il punto di riferimento per chi vuole ristrutturare o migliorare il proprio immobile con la certezza di avere ogni adempimento in regola.
Domande frequenti
Puoi detrarre il costo dei materiali acquistati con fattura e bonifico parlante. Non puoi detrarre la manodopera perché non c’è fattura di un professionista. È consigliabile affidarsi a un installatore professionale per avere la garanzia di un impianto funzionante e la relativa certificazione.
Sì, se acquistate con fattura e pagate con bonifico parlante o carta di credito/debito. Conserva la fattura e la ricevuta di pagamento.
Sì, la porta blindata o il portone di sicurezza del garage pertinenziale rientra nel bonus sicurezza. Include anche il portone basculante o sezionale con serratura di sicurezza.
No, il canone mensile per il servizio di vigilanza o il monitoraggio remoto dell’allarme non è detraibile. Sono detraibili solo le spese di acquisto e installazione degli apparecchi, non i servizi continuativi.