Ecobonus: Detrazione per Risparmio Energetico, Infissi, Cappotto, Pompe di Calore
Ultimo aggiornamento: marzo 2026 – Tutto sull’Ecobonus: aliquote per prima e seconda casa, interventi ammessi con massimali per tipo di lavoro (infissi, cappotto termico, pompe di calore, solare termico), comunicazione ENEA, esclusione caldaie a gas e strategie per massimizzare il risparmio.
Cos’è l’Ecobonus (Bonus Risparmio Energetico)
L’Ecobonus, noto anche come Bonus Risparmio Energetico o Detrazione per l’Efficienza Energetica, è la detrazione fiscale prevista dall’articolo 14 del Decreto Legge 63/2013 per gli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici esistenti. L’obiettivo è ridurre i consumi energetici degli immobili, abbassare le emissioni di CO2 e migliorare il comfort abitativo. Si applica a edifici di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili rurali, a condizione che siano già dotati di impianto di riscaldamento.
L’Ecobonus si distingue dal Bonus Ristrutturazione (Bonus Casa) per il suo focus specifico sull’efficienza energetica. Mentre il Bonus Casa copre interventi edilizi generici, l’Ecobonus è riservato a lavori che migliorano le prestazioni termiche dell’edificio. I due bonus non possono essere applicati sulla stessa spesa, ma possono coesistere nella stessa ristrutturazione per interventi diversi.
Aliquote Ecobonus 2026
Nel 2026 l’Ecobonus prevede una detrazione del 50% per l’abitazione principale e del 36% per le seconde case e gli altri immobili, ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Dal 2025, le aliquote non variano più in base al tipo di intervento (come avveniva fino al 2024 con il 50% e il 65% differenziati), ma solo in base alla destinazione dell’immobile.
Interventi ammessi e massimali di spesa Ecobonus
L’Ecobonus ha massimali specifici per ciascuna tipologia di intervento, a differenza del Bonus Ristrutturazione che ha un unico tetto di 96.000 €. I massimali sono cumulabili se si eseguono interventi di diversa natura sullo stesso immobile.
| Intervento | Massimale di spesa | Detrazione max (al 50%) |
|---|---|---|
| Riqualificazione energetica globale dell’edificio | 100.000 € | 50.000 € |
| Isolamento involucro: cappotto termico pareti, tetto, pavimento | 60.000 € | 30.000 € |
| Sostituzione infissi e serramenti (finestre, porte-finestre) | 60.000 € | 30.000 € |
| Installazione pannelli solari termici per acqua calda | 60.000 € | 30.000 € |
| Sostituzione impianto di climatizzazione invernale | 30.000 € | 15.000 € |
| Schermature solari (tende tecniche, persiane) | 60.000 € | 30.000 € |
| Sistemi di building automation (domotica energetica) | 60.000 € | 30.000 € |
Ecobonus o Bonus Ristrutturazione: quale scegliere per ciascun intervento
Per alcuni interventi il contribuente può scegliere se utilizzare l’Ecobonus o il Bonus Casa. La scelta dipende dalla convenienza complessiva:
| Intervento | Con Ecobonus | Con Bonus Ristrutturazione | Consiglio |
|---|---|---|---|
| Sostituzione infissi | Massimale 60.000 € dedicato | Dentro massimale unico 96.000 € | Ecobonus se fai anche altri lavori con Bonus Casa |
| Pompa di calore | Massimale 30.000 € dedicato | Dentro massimale unico 96.000 € | Ecobonus se il massimale Bonus Casa è già saturo |
| Cappotto termico | Massimale 60.000 € dedicato | Dentro massimale unico 96.000 € | Ecobonus (più capiente per questo intervento) |
| Solare termico | Massimale 60.000 € dedicato | Non rientra nel Bonus Casa | Solo Ecobonus (o Conto Termico) |
| Fotovoltaico | Non rientra nell’Ecobonus | Dentro massimale unico 96.000 € | Solo Bonus Ristrutturazione |
Regola pratica: l’Ecobonus ha massimali separati per tipo di intervento (potenzialmente più capienti per interventi multipli), ma richiede adempimenti aggiuntivi (comunicazione ENEA, asseverazione tecnica). Il Bonus Casa ha un unico massimale di 96.000 € ma adempimenti più semplici. Se fai una ristrutturazione completa con più interventi energetici, conviene usare l’Ecobonus per i lavori energetici e il Bonus Casa per il resto (bagno, impianti, pavimenti).
Bonus Cappotto Termico 2026: detrazione e massimale
L’isolamento a cappotto delle pareti esterne è uno degli interventi più efficaci per ridurre i consumi energetici e rientra nell’Ecobonus con il massimale di spesa di 60.000 €. Comprende materiali isolanti, manodopera, ponteggi e finiture esterne. L’intervento richiede una relazione tecnica che attesti il rispetto dei requisiti di trasmittanza termica previsti dalla normativa.
Bonus Infissi 2026: detrazione per la sostituzione di finestre
La sostituzione di finestre e porte-finestre con modelli ad alta efficienza termica è agevolata con l’Ecobonus fino a 60.000 € di spesa. Rientrano nell’intervento anche i cassonetti, le tapparelle e i vetri isolanti. I nuovi infissi devono rispettare i valori limite di trasmittanza termica previsti dal decreto ministeriale. Chi cerca “bonus infissi 2026” deve sapere che non esiste un bonus separato per gli infissi: la detrazione rientra nell’Ecobonus o, in alternativa, nel Bonus Ristrutturazione.
Detrazione Pompe di Calore 2026 e sistemi ibridi
La sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche, geotermiche o sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione) è agevolata con un massimale di 30.000 €. Dal 2025 sono escluse le caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili, in applicazione della Direttiva europea EPBD IV (Case Green).
Solare termico
L’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria è agevolata fino a 60.000 €. Non vanno confusi con i pannelli fotovoltaici (che producono energia elettrica e rientrano nel Bonus Ristrutturazione).
Caldaie a gas: cosa cambia dal 2025
La novità più rilevante introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 e confermata nel 2026 è l’esclusione definitiva delle caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili da tutte le agevolazioni fiscali (Ecobonus e Bonus Ristrutturazione). Questo significa che nel 2026 non è possibile detrarre l’acquisto e l’installazione di una caldaia a gas tradizionale, neppure a condensazione se alimentata solo da gas naturale.
Restano incentivabili:
- pompe di calore elettriche e geotermiche
- sistemi ibridi (pompa di calore integrata con caldaia a condensazione)
- caldaie a biomassa (legna, pellet) certificate a 5 stelle
- caldaie hydrogen-ready o alimentate a biometano
- solare termico per acqua calda.
Comunicazione ENEA: adempimento obbligatorio per l’Ecobonus
Per tutti gli interventi che rientrano nell’Ecobonus, è obbligatorio trasmettere i dati al portale ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori o dal collaudo. La comunicazione va effettuata online e richiede:
- dati anagrafici del beneficiario
- dati catastali dell’immobile
- descrizione dell’intervento eseguito
- valori di trasmittanza termica prima e dopo l’intervento
- spesa sostenuta.
L’omessa o tardiva comunicazione ENEA comporta la perdita del diritto alla detrazione.
Costi indicativi e risparmio per interventi Ecobonus nella zona di Pesaro, Fano e Rimini
| Intervento (appartamento 80 mq) | Costo indicativo | Detrazione 50% | Costo netto | Risparmio annuo in bolletta |
|---|---|---|---|---|
| Cappotto termico (quota millesimale condominio 4 piani) | 8.000 – 15.000 € | 4.000 – 7.500 € | 4.000 – 7.500 € | 400 – 600 € |
| Sostituzione infissi (5-6 finestre) | 4.000 – 10.000 € | 2.000 – 5.000 € | 2.000 – 5.000 € | 150 – 300 € |
| Pompa di calore aria-acqua | 5.000 – 12.000 € | 2.500 – 6.000 € | 2.500 – 6.000 € | 500 – 800 € |
| Sistema ibrido (PdC + caldaia condensazione) | 4.500 – 9.500 € | 2.250 – 4.750 € | 2.250 – 4.750 € | 300 – 600 € |
| Solare termico (2-3 pannelli per ACS) | 3.000 – 6.000 € | 1.500 – 3.000 € | 1.500 – 3.000 € | 200 – 400 € |
| Cappotto + infissi + pompa di calore | 17.000 – 37.000 € | 8.500 – 18.500 € | 8.500 – 18.500 € | 1.000 – 1.500 € |
I costi sono indicativi e riferiti al mercato delle province di Pesaro-Urbino e Rimini. Il risparmio in bolletta è calcolato per un appartamento di 80 mq in zona climatica D, con riscaldamento a gas e spesa annua iniziale di circa 1.500 €.
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Lo studio Balzano Consulting Group ti segue dalla progettazione alla comunicazione ENEA, passando per la scelta dell’agevolazione più conveniente tra Ecobonus, Bonus Ristrutturazione e Conto Termico. Il Geometra Giuseppe Balzano e il suo team, con oltre 25 anni di esperienza nelle province di Pesaro-Urbino e Rimini, sono il riferimento per la riqualificazione energetica di abitazioni e condomini tra Marche e Romagna.
Domande frequenti sull’Ecobonus 2026
No, dal 2025 le caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili sono escluse da tutte le detrazioni. Sono ammessi solo sistemi ibridi, pompe di calore, biomassa e soluzioni rinnovabili.
Sì, con aliquota al 36% anziché 50%.
No, non esiste un bonus specifico per gli infissi. La detrazione per la sostituzione di finestre rientra nell’Ecobonus (massimale 60.000 €) oppure nel Bonus Ristrutturazione (massimale complessivo 96.000 €).
L’Attestato di Prestazione Energetica pre e post intervento è richiesto per gli interventi più complessi (riqualificazione globale, cappotto termico). Per singoli interventi come la sostituzione infissi non è sempre obbligatorio, ma è sempre consigliato.
No, non sono cumulabili sulla stessa spesa. Tuttavia, nella stessa ristrutturazione puoi usare l’Ecobonus per un intervento (es. cappotto) e il Conto Termico per un altro (es. solare termico).
Si perde il diritto alla detrazione. La comunicazione va effettuata entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Il risparmio varia in base allo stato iniziale dell’edificio, ma in media un cappotto termico riduce i consumi di riscaldamento del 25-40%. Per un appartamento di 80 mq nella zona di Pesaro e Rimini con spesa annua di 1.500 € in gas, il risparmio può essere di 400-600 € all’anno. In 10 anni sono 4.000-6.000 € di risparmio cumulato, che nella maggior parte dei casi supera il costo netto dell’intervento dopo la detrazione.
Dipende dalla ristrutturazione nel suo complesso. Se stai facendo anche altri lavori (bagno, impianti, pavimenti), conviene usare il Bonus Ristrutturazione per quelli e l’Ecobonus per gli infissi, così sfrutti massimali separati. Se sostituisci solo gli infissi e non fai altri lavori, la scelta è indifferente in termini di aliquota (entrambi al 50% per la prima casa), ma il Bonus Casa ha adempimenti più semplici (niente comunicazione ENEA se l’intervento è inquadrato come manutenzione straordinaria).
Sì, l’Ecobonus è un’agevolazione nazionale e si applica su tutto il territorio. Le province di Pesaro-Urbino e Rimini si trovano in zona climatica D, il che significa inverni moderatamente freddi e un patrimonio edilizio degli anni ’60-’80 che trae grande beneficio dagli interventi di riqualificazione energetica. I valori limite di trasmittanza termica da rispettare per accedere all’Ecobonus dipendono dalla zona climatica e sono definiti dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.